Trovare il tuo primo appartamento a Barcellona può essere difficile, soprattutto se non conosci il Paese o la città. Per aiutarti nella ricerca, Loca Barcelona ha stilato una lista di requisiti da tenere in considerazione prima di firmare qualsiasi contratto di affitto.
Come organizzare la ricerca dell’appartamento
Il processo di acquisto di una casa è leggermente diverso da quello dell’affitto, ma in entrambi i casi è necessario procedere in modo organizzato e con pazienza, in modo da evitare delusioni una volta trasferiti.
Un errore comune è quello di non informarsi adeguatamente sulle condizioni di affitto del paese e sulle diverse tipologie di contratto disponibili. Per questo, abbiamo preparato un breve vademecum per chiarirti le idee.
Differenze contratti di affitto: lungo e breve termine
Prima di iniziare la ricerca, è importante individuare il tipo di contratto che meglio si adatta alle tue preferenze. In Spagna, se desideri affittare un alloggio, esistono due tipi di contratto.
La prima opzione è un contratto a lungo termine di 5 anni per affitti di lunga durata. La durata può essere inferiore a 5 anni se il proprietario e l’inquilino sono d’accordo. Tuttavia, una volta trascorso il periodo concordato, il contratto di locazione si prorogherà automaticamente ogni anno fino a raggiungere i 5 anni previsti dalla legge. Una volta superati i 5 anni, il contratto si rinnoverà automaticamente per altri 3 anni, se entrambe le parti lo desiderano. Il proprietario stabilisce un periodo minimo di locazione; se non viene concordato alcun periodo, questo sarà di 6 mesi. Se il proprietario o l’inquilino desiderano rescindere il contratto dopo questo periodo, all’inquilino è richiesto un preavviso da 1 a 2 mesi (fino a 4 mesi se è il proprietario a voler rescindere il contratto di locazione).
La seconda opzione è un contratto a breve termine. Questa soluzione richiede un accordo preventivo, con una una data di arrivo e di partenza prestabilite, e di solito non supera gli 11 mesi. Questa opzione è ideale per chi si trasferisce a Barcellona per uno stage, un Erasmus o un lavoro stagionale e ha bisogno di un affitto temporaneo a Barcellona.
Come cercare una casa in affitto a Barcellona
A Barcellona la domanda di alloggi è altissima, ma fortunatamente esistono molti siti web specializzati che ti aiuteranno nella ricerca. Dato l’elevato numero di portali, ti consigliamo di restringere la ricerca utilizzando parole chiave come “piso alquiler Barcelona”, ovvero “appartamenti in affitto a Barcellona”, o “estudios alquiler Barcelona”, ovvero “monolocali in affitto a Barcellona”, ecc. In questo modo il processo risulterà molto più semplice. Tuttavia, ti consigliamo di contattare un agente immobiliare che ti aiuti a trovare casa a Barcellona; questa figura si occuperà di selezionare gli immobili e di gestire la pratica a distanza. Infatti, la maggior parte dei proprietari si rivolge alle agenzie per affittare o vendere i propri immobili. Sarebbe meglio visitare l’immobile di persona, ma se per qualsiasi motivo non ti fosse possibile, ricorrere ai virtual tour è un’ottima alternativa.
Come evitare annunci falsi
Tra gli annunci che troverai, è molto probabile che si nasconda qualche truffa. Si tratta di una piaga molto diffusa in città: le foto dell’appartamento sembrano perfette, il prezzo e le condizioni sono allettanti, ma una volta effettuati i primi pagamenti, il proprietario non si fa più sentire. Per evitare questo tipo di truffa, ricordati di chiedere i dati del proprietario. È anche possibile che annunci falsi vengano condivisi da alcune agenzie, quindi verifica direttamente sul sito web se l’appartamento esiste e, in caso di dubbi, verifica che l’agenzia sia regolarmente iscritta al registro ufficiale (AICAT). Cerca il numero AICAT direttamente sul sito dell’agenzia per esserne sicuro. Ti consigliamo di non pagare nulla finché non avrai visto l’appartamento.
Appartamenti condivisi: una soluzione economica
Molti stranieri che vengono a vivere a Barcellona scelgono di affittare una stanza in un appartamento condiviso. È vero che la ricerca può essere più semplice e che ci sono molte più opzioni, ma ti consigliamo comunque di pensarci bene prima prendere questa decisione.
Vantaggi
È un’opzione economica e interessante se sei appena arrivato in città. A Barcellona puoi affittare una stanza a un prezzo compreso tra 450 e 650 euro al mese. Un altro vantaggio della convivenza è che puoi conoscere persone diverse e crearti una cerchia di amici. Non sempre è facile conoscere gente nuova quando ci si trasferisce in una nuova città, quindi questa soluzione potrebbe essere di grande aiuto.
Svantaggi
Tuttavia, vivere in un appartamento condiviso presenta alcuni svantaggi che vale la pena analizzare. Se affitti una stanza, conoscerai i tuoi coinquilini solo quando ti trasferirai. La convivenza in appartamento richiede un certo adattamento in termini di privacy, tranquillità e pulizia. D’altra parte, questa opzione comporta un rischio a livello contrattuale. A Barcellona è molto comune che le stanze vengano subaffittate in nero, senza dunque un contratto ufficiale. In caso di problemi, questa opzione non ti garantisce alcuna tutela legale.
I passaggi per bloccare la casa
Una volta verificata l’identità del proprietario o dell’agenzia e effettuata la visita (di persona o virtuale), restano ancora alcuni passaggi da seguire prima della firma del contratto.
Fianza e commissioni
Di solito le agenzie immobiliari richiedono una fianza, ovvero una caparra, equivalente a una o due mensilità di affitto. Per quanto riguarda le commissioni d’agenzia, è importante fare una distinzione: se firmi un contratto a lungo termine, la legge spagnola prevede che i costi di agenzia siano a carico del proprietario; se invece si tratta di un affitto temporaneo, i costi potrebbero essere richiesti a te (di solito equivalgono a un mese di affitto più il 21% di IVA) e vengono utilizzati per bloccare l’appartamento. Nel caso di un appartamento condiviso, verifica che il tuo nome figuri nel contratto; in caso contrario, si tratta quasi sicuramente di un subaffitto.
Per evitare malintesi tra te e il locatore, ti consigliamo di mettere per iscritto la durata esatta dell’affitto. In questo modo eviterai sorprese dell’ultimo minuto riguardo alla data di scadenza del contratto. Prima di firmare, è importante che tu non abbia dubbi sull’importo da pagare, chiedi sempre se i gastos, le utenze come luce, acqua e gas, sono inclusi nell’affitto. Se esclusi, ricordati di controllare il contatore il giorno in cui ti trasferisci nel tuo nuovo appartamento per evitare che ti vengano addebitati consumi precedenti. Inoltre, se hai affittato una casa già arredata, controlla che sia effettivamente provvista di tutto il necessario. Capita spesso che alcuni appartamenti vengano spacciati per ammobiliati, ma siano in realtà quasi vuoti.
Documenti richiesti per l’affitto: NIE
Un altro aspetto molto importante prima della firma del contratto è l’ottenimento del NIE. Si tratta di un codice fiscale per i cittadini UE che desiderano risiedere in Spagna. Per soggiorni inferiori ai 3 mesi, si può richiedere il NIE bianco, mentre per periodi più lunghi è meglio richiedere il NIE verde. Molti proprietari lo richiedono per stipulare il contratto, ed è comunque indispensabile se hai intenzione di lavorare nel Paese.
È consigliabile richiederlo prima di arrivare in Spagna, presso i consolati spagnoli più vicini al tuo domicilio. Una volta in suolo spagnolo, la procedura potrebbe essere molto più lenta. Il processo per ottenere il NIE può essere complicato, per questo esistono diverse agenzie che possono aiutarti a prenotare e a preparare i documenti necessari.
Se stai per trasferirti e non hai ancora trovato l’appartamento che fa al caso tuo, Loca Barcelona è specializzata in servizi immobiliari, tra cui la vendita e l’affitto di appartamenti, e siamo pronti ad aiutarti nella ricerca. Contattaci per qualsiasi dubbio!
